{"id":174,"date":"2015-04-12T00:21:42","date_gmt":"2015-04-11T22:21:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/?page_id=174"},"modified":"2015-04-18T17:44:42","modified_gmt":"2015-04-18T15:44:42","slug":"incontro-con-il-surrealismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/?page_id=174","title":{"rendered":"Incontro con il surrealismo"},"content":{"rendered":"<h1>Incontro con il \u201csurrealismo\u201d.<\/h1>\n<h2>Esperienze terapeutiche (luglio 1980)<\/h2>\n<blockquote><p><span style=\"color: #000000;\"><em><small>e vidi salir dal mare una bestia&#8230;.<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em><small> e il drago le dette la sua forza, il suo trono,<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em><small> e un grande potere. Una delle sue teste<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em><small> sembrava fosse ferita a morte, ma la<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em><small> ferita mortale era guarita, e tutta quanta<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em><small> la terra seguiva con ammirazione la bestia&#8230;<\/small><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> <small>(Apocalisse 12)<\/small><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>\u201cla bestia che viene dal mare\u201d<\/p>\n<p>Dondola sulla terrazzina della casetta la mia amaca a Grottaferrata, ove sto trascorrendo il mese di mia vacanza estiva.<br \/>\nContemplo la luna piena, che nel cielo sereno illumina la dolce serata.<br \/>\nDalla villetta accanto, talvolta, la voce roca di un uomo interrompe il silenzio:<br \/>\nil padrone custodisce per la notte<\/p>\n<p>l\u2019abitazione, sistemando gli infissi: finestre, persiane.<br \/>\nStrana casetta, da cui il mercoled\u00ec e la domenica mattina si effondono canti di angelica purezza. L\u2019invito di quell\u2019uomo a frequentare una cerimonia domenicale non \u00e8 apprezzato dai proprietari della cameretta, che a suo tempo, in una primavera grondante di glicini e di roselline giapponesi, ho preso in affitto. Ma il mio stato d\u2019animo e, forse, la curiosit\u00e0 mi fanno accettare l\u2019invito.<\/p>\n<figure id=\"attachment_288\" aria-describedby=\"caption-attachment-288\" style=\"width: 180px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/211.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-288\" src=\"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/211.jpg\" alt=\"La bestia che viene dal mare\" width=\"180\" height=\"242\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-288\" class=\"wp-caption-text\">La bestia che viene dal mare<\/figcaption><\/figure>\n<p>Da macchine borghesi, una piccola folla venne a costituire la comunit\u00e0 che si raccolse su panche in un ambiente, ordinato a mo&#8217; di cappellina.<br \/>\nMi fu dato un velo bianco da coprire devotamente il capo. Sedetti fra una pallida bimba undicenne e una donna visibilmente incinta (mi era stato detto: non accettano medici e hanno fatto morire una partoriente!). Strana gente fanatica!<br \/>\nPartecipavo alla funzione domenicale di un \u201cGruppo di preghiera\u201d.<br \/>\nNe ero stata profondamente impressionata e adesso, 48 ore dopo, l\u2019esercizio ad acquerello che mi propongo trae dal profondo in uno strano malessere un\u2019immagine misteriosa.<br \/>\n&#8220;La bestia che viene dal mare&#8221;<\/p>\n<p>Nell\u2019esercizio del blu, continuamente, appare la testa di \u201cquell\u2019uomo\u201d dagli occhi rotondi nel capo rotondo, conclusione di un corpo tozzo anch\u2019esso rotondo.<br \/>\nNella parte inferiore della scena, in un azzurro-violaceo una forma convulsa si viene configurando in volute dal movimento di affascinante tortuosit\u00e0, che tendono a concludersi nella sintesi di una curva a rana&#8230;. proprio come il corpo di \u201cquell\u2019uomo\u201d, in cui la rotondit\u00e0 del ventre lievita nella globosit\u00e0 toracica, per concludersi, solidificata, nella sfericit\u00e0 della testa.<br \/>\nDa quella cassa armonica, in un sentimento devoto, alimentato alla passionalit\u00e0 del profondo, era risuonata la voce che, concitata, confessava l\u2019 \u201cumana peccaminosit\u00e0\u201d, e annunciava \u201cvicende apocalittiche\u201d&#8230; si autodichiarava graziato, eletto, unico salvato e salvabile con la schiera degli eletti suoi confratelli&#8230;<br \/>\nTra un nugolo crescente di spropositi grammaticali, la voce tonante, rotta da malfrenati singulti, rendeva testimonianza di gratitudine al Signore e Lo invocava, e invocava, e di nuovo invocava a salvezza del popolo eletto e a condanna eterna dei reprobi peccatori, irreparabilmente perduti&#8230;<br \/>\nSul mio acquerello, sempre pi\u00f9 concreta la forma azzurro-violacea si erge verso l\u2019alto con gesto invocante e nel celeste residuale, nel cielo, un Dio convenzionale sembra voler apparire tra un convenzionale stuolo di angioletti: Jehova? il Dio antico?<br \/>\nNo, \u00e8 solo una luna rotonda, luna piena, notturna, diafana in un cielo di nuvole luminose. Nel contrasto dei toni azzurri, la bestia umana dalla testa rotonda, con occhi rotondi da rana, ora volge alla luna il suo affannoso, angoscioso discorso, apoplettico, tormentato e tormentoso come l\u2019ululato dei cani nel languore estivo di una notte lunare.<br \/>\nContagiosa, la devozione appassionata e passionale di \u201cquell\u2019uomo\u201d si era comunicata ai fedeli, che, in tragico crescendo, si alternavano, seguendo l\u2019esempio di quella confessione-invocazione, gratitudine-accettazione-devota, sino a che i canti stessi erano divenuti suoni dissonanti e il pregare si era dissolto in mugolio soffuso, ondeggiante al suolo tra i corpi proni dei fedeli, affranti dal pentimento, prostrati dinanzi al Mistero.<br \/>\nNel canto finale, come purificate, le voci risuonarono in accenti sublimati; canti di angelica limpidezza.<br \/>\nFunzione domenicale di un gruppo di preghiera di \u201cPentecostali\u201d! &#8230; (due ore!) &#8230;<\/p>\n<p>Ne ero stata profondamente impressionata e adesso nell\u2019acquerello il blu trae dall\u2019inconscio \u2013 \u201cpuro dinamismo psichico\u201d \u2013 l\u2019immagine della \u201cbestia che sale dal mare\u201d. Rivolta alla luna ne suscita la forza e, in un anelito angoscioso, libera il potere animale del profondo.<br \/>\nEsperienza catartica? purificatrice?<\/p>\n<p>Ha avuto, per me, effetto liberatorio l\u2019esperienza pittorica \u201csurrealista\u201d? Certo \u00e8 che ne \u00e8 seguito un vero e proprio disturbo, malessere organico con rigetto di acqua, acqua, acqua&#8230;.<br \/>\nEffetto di luna? Tenebrosa atmosfera del blu! Mugolio inconscio della bestia umana? Liberazione!<\/p>\n<p>Rosso cinabro violento, infiammato, arde e si accende d\u2019ira.<br \/>\nIl suo fuoco incute spavento, risuona paura, terrore.<br \/>\nIncontro con l\u2019ira divina. Estate affuocata, manca l\u2019acqua, la terra riarsa si spacca; i bovini assetati muggiscono cupamente nella notte insonne.<br \/>\nDi giorno gli uccelli squittiscono monotoni, stridono rauchi, ripetono ossessivi il loro verso. La respirazione \u00e8 faticosa, ribolle il sangue, arde il sistema nervoso lungo la spina dorsale, dai reni alla base cervicale.<br \/>\nSignore misericordia! Piet\u00e0 di noi e del creato, opera tua, che ci circonda, stupenda nella sofferenza. Uriele domina le altezze, minaccioso. \u00c8 la resa dei conti. Il peccato incombe nell\u2019aria pesante, grava sulle coscienze il senso delle colpe, delle manchevolezze passate e presenti; il cuore \u00e8 oppresso dalla mancanza d\u2019amore.<br \/>\nMisericordia Signore! Ora dal cuore dolente, il calore si dilata, si espande, si effonde.<br \/>\nNell\u2019esercizio, un barlume di luce irradia dal centro. Nel mezzo la superficie rossa illuminata si fa trasparente; dirada e respinge verso la periferia il rosso di fuoco sul foglio bagnato.<br \/>\nLa luce rosata si vela di grigio e di tenero viola. Il rosso si metamorfosa in fior di pesco.<br \/>\nUn essere appare configurandosi tenerissimo.<br \/>\nSoffuso nel rosa e nel viola un \u201cvolto\u201d si manifesta silente e misterioso.<br \/>\n&#8220;Genio tutelare&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_275\" aria-describedby=\"caption-attachment-275\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-275\" src=\"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25.jpg\" alt=\"Genio tutelare\" width=\"240\" height=\"174\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-275\" class=\"wp-caption-text\">Genio tutelare<\/figcaption><\/figure>\n<p>Emerge tra il rosso che si \u00e8 caricato di azzurri nella calma evanescente del porpora.<br \/>\nTace, ma benigno, protegge con lo sguardo lontano eppur vigile; l\u2019equilibrio del volto dai tratti ampi, immobili, effonde serenit\u00e0&#8230;, promessa di pace.<\/p>\n<p>La metamorfosi che si realizza nell\u2019immagine colorata \u00e8 proiezione dell\u2019esperienza interiore vissuta.<\/p>\n<p>Magia spirituale. Esperienza catartica.<br \/>\nFunzione positiva dell\u2019esperienza surrealista!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro con il \u201csurrealismo\u201d. Esperienze terapeutiche (luglio 1980) e vidi salir dal mare una bestia&#8230;. e il drago le dette la sua forza, il suo trono, e un grande potere. 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