{"id":59,"date":"2015-04-09T00:33:06","date_gmt":"2015-04-08T22:33:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.margheritagabrielli.it\/wordpress\/?page_id=59"},"modified":"2016-04-01T18:00:08","modified_gmt":"2016-04-01T16:00:08","slug":"testimonianze","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/?page_id=59","title":{"rendered":"Testimonianze"},"content":{"rendered":"<h1>Le Testimonianze<\/h1>\n<p><strong>Armando Profumi<\/strong> &#8211; visual &#8211; designer, pedagogo dell\u2019arte, esperto per la riabilitazione dei disabili &#8211;<\/p>\n<p>In occasione della presentazione di una sua mostra (13.4.2007): &#8220;Lamia mostra l&#8217;ho voluta dedicare a Margherita che \u00e8 la mia guida spirituale, oggi mi piacerebbe ascoltare la sua critica, vistoche non dipingo con gli acquerelli ma conservo l&#8217;idea di fondo sostenuta nella teoria del colore di Goethe. &#8230; Ovunque Margherita sar\u00e0 il mio modello di riferimento.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Marcello Lo Sterzo<\/strong> &#8211; agronomo biodinamico<\/p>\n<p>Devo qui ringraziare Margherita Gabrielli, Professoressa ed esperta di Giotto, che ho incontrato all&#8217;inizio del mio cammino sulla biodinamica. Ricordo sempre con piacere quegli splendidi pomeriggi trascorsi a casa sua dove io giungevo carico di domande e dubbi, man mano che divoravo tutti i testi fondamentali di Steiner, e Lei sempre con grande disponibilit\u00e0 e con la Sua profonda esperienza in campo Antroposofico, mi ha aiutato a comprendere al meglio l&#8217;impulso di Rudolf Steiner. La mia gratitudine nei Suoi confronti non ha limiti. (estratto: da http:\/\/www.losterzo.it)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Petra Heinemann<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ich lernte Tante Margherita 1965 kennen, als ich als 18 j\u00e4hrigeSch\u00fclerin 3 Wochen bei Familie Missoni italienische Gastfreundschaft und die Stadt Rom kennenlernen durfte.<br \/>\nIch kam aus einer kleinen Stadt in Bayern, war noch nie allein vonzuhause weggewesen und wagte deshalb nicht, allein in Rom in die Stadt zu gehen. Daher begleitete mich immer ein Familienmitglied, u.a. auchder damals erst 12j\u00e4hrige Eduardo.<br \/>\nEines Tages wurde mir etwas ganz Besonderes angek\u00fcndigt : ZiaMargherita, selbst Kunstprofessorin und Malerin wollte mir den Vatikan zeigen. Das war wunderbar!<br \/>\nAm vereinbarten Tag holte mich eine elegante Dame mit klassischemr\u00f6mischen Profil ab, die so gar nichts bohemienhaftes an sich hatte \u2013 wie ich mir K\u00fcnstler eigentlich vorgestellt hatte.<br \/>\nSie f\u00fchrte mich zum Petersplatz, in den Petersdom underkl\u00e4rte mir die historischen und k\u00fcnstlerischen Zusammenh\u00e4nge, sodass auch ich als \u201eProtestantin\u201c tiefdavon beeindruckt war. Auch in den Vatikanischen Museen war sie eine unerm\u00fcdliche und \u00e4u\u00dferst sachkundige F\u00fchrerin.Nat\u00fcrlich zeigte sie mir die sixtinische Kapelle und erz\u00e4hlte mir, dass sp\u00e4ter kleine Schleier \u00fcber die urspr\u00fcnglichnackten Geschlechtsteile gemalt werden mussten ( das habe ich mir nat\u00fcrlich gemerkt). Ein Bild von Raffael, das damals gerade erstrenoviert worden war, und in frischen hellen Farben erstrahlte, wurde mir ebenfalls ausf\u00fchrlich erkl\u00e4rt. Als ich, von derF\u00fclle des Stoffes schon etwas erm\u00fcdet war, bemerkte das Tante Margherita nicht , da sie selbst in Sachen Kunst anscheinend keinerleiM\u00fcdigkeit sp\u00fcrte.<br \/>\nIch werde die mehrst\u00fcndige F\u00fchrung, die in einem Cafe miteinem gem\u00fctlichen Plausch endete, nie vergessen. Ich h\u00e4tte sie gerne noch einmal getroffen, aber das ist nun mehr m\u00f6glich.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Katherine H\u00e9nault<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E con molta tristezza che ho letto le notizie della morte di zia Margherita. Mi sembra che ero con te e tua mamma da nonno Gabrielli unasera, c&#8217;era anche zia Margherita. Dalla finestra vedevo un pino enorme che faceva ombra e ascoltavamo un disco di canzone napoletane. Da loroho scoperto la musica dell&#8217;accento napoletano anzich\u00e9 le canzone napoletane. Con te ho comprato un disco di queste canzone, che ho sempre.<\/p>\n<p>Ho anche un suo libro, &#8220;Il ciclo francescano di Assisi&#8221; con questa dedica:<\/p>\n<p>&#8216;Natale 1971<br \/>\nAuguri per un buon ezercizio d&#8217;italiano.<br \/>\nAffettuosamente<br \/>\nMargherita Gabrielli&#8217;<\/p>\n<p>Spero tornare un giorno a Assisi con il libro di zia Margherita come guida e la sua anima come ispirazione.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Maria Clelia Spreafico<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;la perdita di Margherita lascia un vuoto immenso e adesso nonsar\u00e0 pi\u00f9 niente come prima.<\/p>\n<p>Ho conosciuto Margherita nel &#8217;73 e subito ho sentito nei suoi confronti un grandissimo affetto da lei ricambiato&#8230;<\/p>\n<p>L&#8217;antroposofia a cui lei mi ha introdotto ha fatto da sfondo a un legame importante sotto il profilo affettivo. ..<\/p>\n<p>Era una donna sincera e generosa, affettuosa e gentile. Aveva una mente brillante e intelligente e una cultura incredibile. La sua conversazione era una gioia per lo spirito di chi ascoltava. Ed era capace di calore nell&#8217;amicizia. Di lei restano i sui bellissimi quadri, la famiglia e gli amici che ha tanto amato, i suoi scritti, e un ricordo indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di starle vicino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Testimonianze Armando Profumi &#8211; visual &#8211; designer, pedagogo dell\u2019arte, esperto per la riabilitazione dei disabili &#8211; In occasione della presentazione di una sua mostra (13.4.2007): &#8220;Lamia mostra l&#8217;ho voluta dedicare a Margherita che \u00e8 la mia guida spirituale, oggi mi piacerebbe ascoltare la sua critica, vistoche non dipingo con gli acquerelli ma conservo l&#8217;idea &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":60,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-59","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":329,"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions\/329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.margheritagabrielli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}